In linea con l’attuale definizione del concetto di salute proposto dall’OMS quando si parla di benessere non si fa quindi solamente riferimento allo stato di assenza di malattie e alla soddisfazione dei bisogni fondamentali, ma si guarda ora a una complessità di variabili, che considerano anche gli aspetti psicologici, sociali e relazionali che caratterizzano la vita delle persone. Considerato che l’ambito lavorativo è uno dei luoghi in cui le persone spendono gran parte del loro tempo e delle loro risorse, esso diviene indubbiamente uno spazio significativo sia per il benessere/malessere individuale che per la costruzione dell’identità personale e sociale. E’ proprio all’interno di questo contesto che la maggior parte degli individui si realizza, si sente valorizzato e soddisfatto, raggiunge la propria autonomia e spesso trova il suo ruolo all’interno della società. E’ sul luogo di lavoro che si crea una parte dell’identità delle persone e che si modifica e definisce il loro sistema di valori, ma è anche qui che queste dimensioni individuali si esprimono in un contesto sociale ed influenzano il modo di lavorare delle persone, le loro relazioni con i superiori e con i colleghi, la loro lealtà nei confronti dell’organizzazione e le modalità di affrontare e superare i problemi. Ma è anche in questo contesto che spesso si manifestano sintomi di malessere sia fisico (ad esempio mal di testa, insonnia, disturbi gastrici) che psichico (ad esempio ansia, depressione, irritabilità, panico) che possono condizionare la vita delle persone anche negli altri ambienti di vita. Secondo la relazione “Rischi psicosociali in Europa: prevalenza e strategie di prevenzione” pubblicata dall’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) e dalla Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro (Eurofound),  il 25% dei lavoratori europei sostiene di soffrire di stress legato all’attività lavorativa per tutto o per la maggior parte dell’orario di lavoro, e una percentuale simile riferisce che l’attività lavorativa ha un impatto negativo sulla propria salute.

In queste situazioni di disagio, la nostra psicologia del lavoro può supportare e accompagnare il processo di cambiamento e di miglioramento delle condizioni di vita della persona che accede allo studio Lavoro e Benessere del centro SoCare.