La psicomotricità educativa-preventiva accompagna il bambino nella sua crescita armonica e favorisce il suo sviluppo globale attraverso il gioco e la sperimentazione corporea. La pratica psicomotoria permette al bambino di fare esperienza con il corpo e con la mente e di esprimere la propria identità attraverso il movimento e il gioco.

La psicomotricità educativa considera il bambino nella sua globalità intesa come unità tra struttura motoria, affettiva e cognitiva. Essa si esplica attraverso il gioco, modalità primaria del bambino per esprimersi, per comunicare, per dirsi e per crescere. Il gioco nasce dall’ambiente e dal materiale ed è guidato, affiancato e condiviso dallo psicomotricista, che accompagna e favorisce il bambino nella sua evoluzione. Nel gioco il bambino esprime se stesso e i suoi bisogni attraverso il movimento e il corpo, assume il ruolo di protagonista che, sperimentandosi, struttura la sua identità e consolida la sua autonomia. La Psicomotricità è incentrata a valorizzare l’espressività, intesa come modalità originale di essere del bambino, considerato come un essere globale che scopre il mondo, che si dice, che si esprime.                                                                                             

Attraverso l’esperienza vissuta in Psicomotricità, il bambino scopre se stesso, trova gli oggetti nello spazio e impara a relazionarsi con gli altri.

I corsi di Psicomotricità educativa sono rivolti a tutti i bambini dai 2 ai 6 anni suddivisi in gruppi in  base alla fascia di età.